Dynamics 365 Retail | Comunicato Stampa NRF 2019 | Stefano Ricci | SB Soft
Novembre 29, 2018

10 tips per migliorare l’invio delle newsletter | Dynamics 365 | Marketing Automation

  • Readers Rating
  • Rated 4.8 stars
    4.8 / 5 (3 )
  • Your Rating


Da studi recenti di ReturnPath le newsletter inviate agli americani, raggiunge solo il 76% delle caselle di posta. Questo accade per vari motivi. Per esempio la piattaforma PowerAddon Marketing Cloud raggiunge circa il 96% delle caselle di posta elettronica grazie anche ad una infrastruttura cloud solida ed un’ottima reputazione degli indirizzi IP del network PowerAddon.

Chiaramente ci sono alcuni accorgimenti da adottare per garantire e migliorare l’invio delle newsletter. Questi sono i 10 tips più importanti da seguire per incrementare la probabilità che il messaggio scritto raggiunga la casella del destinatario, cercare poi di convertirla in lettura, apertura e click. Se vengono seguiti questi 10 tip, chiaramente si andrà a migliorare la reputazione del proprio brand e l’ingaggio degli utenti.

1. Usare il Double opt-in.

Usare il double opt-in ha un duplice utilizzo, prima di tutto perché garantisce che l’utente è consapevole che il proprio indirizzo email verrà inserito in uan lista di distribuzione, in secondo luogo perché rende la nostra lista di email marketing compliant con la legge del GDPR.

2. Rendere accattivante e chiaro il contenuto della newsletter già dal subject.

Fare in modo che il subject della nostra newsletter sia chiaro e allo stesso tempo accattivante

3. Scegliere con cura il from.

E’ importante che il from, rispecchi sempre chi è che invia la mail. Se è una mail istituzionale, andrete ad usare un indirizzo istituzionale (Esempio: newsletter[@]poweraddon.com) . Nel caso in cui sia una mail che arriva dal CEO dell’azienda o dal team dell’azienda usare la mail della persona o del team.

4. Segmentare la marketing list.

E’ fondamentale definire bene la lista a cui si inviano le informative. Ogni lista è differente da un’altra. Non tutti i clienti sono uguali e quindi bisogna mandargli la stessa newsletter

5. Ridurre la lista di clienti.

Usare il grip marketing per comprendere come i nostri utenti reagiscono alle varie newsletter, questo permette di inviare sempre e solo comunicazioni che possano realmente interessare alle persone.

6. Controllare le “Spam Traps” implementate dai vari ISP.

Ogni ISP creare delle proprie regole di base per identificare le newsletter ed inserirle all’interno del black list

7. Verificare la reputazione del proprio dominio.

Usare i tool messi a disposizione dalla rete per verificare periodicamente se il proprio dominio ha uno score accettabile. Più è alta la reputabilità, più si sarà sicuri che le newsletter inviate non finiranno nello spam.

8. Studia gli analytics.

PowerAddon Marketing Cloud ha una serie di reports e di metriche molto importanti che ti aiutano a definire sempre meglio la tua prossima strategia di marketing . Poni mota attenziona ai click e alle aperture. Al tempo che ogni utente impiega per leggere la tua informativa. Ponendo attenzione a questi dettagli, la tua prossima campagna di email marketing sicuramente avrà delle performance migliori

9. Rendi sempre molto semplice disiscriversi!

Può sembrare strano, ma rendere semplice la disiscrizione, evita che il cliente arrabbiato, possa identificare la nostra newsletter come spam alla DNS Black List.

10. Porre attenzione alla frequenza con cui si inviano le newsletter.

Monitorare in tempo reale come reagiscono i propri clienti alle newsletter è fondamentale, questo ci permette di comprendere anche dopo quanto tempo inviare la comunicazione successiva.

Questi sono solo alcuni dei tips che se messi in pratica potranno migliorare le performance delle tue campagne di marketing. L’ultimo consiglio che posso darvi che sicuramente la capacità di invio delle newsletter è fondamentale, ma ancora più importante è la qualità del contenuto delle newsletter. Senza un buon contenuto, senza una visione corretta della frequenza con cui inviare le informative, sarà veramente difficile migliorare le vostre performance.

Stay Tuned